Sono nato a Cosenza il 7 Febbraio del 1967, ultimo figlio di Rita Pisano, prima donna, in giovanissima età, ad essere stata eletta sindaco comunista del Comune di Pedace (che aveva già dato i natali a Cesare Curcio, oltre a raccogliere e proteggere il giovane Pietro Ingrao durante la resistenza) e di papà Giovanbattista Giudiceandrea, segretario della Federazione provinciale del PCI e sindaco per due legislature del comune di Calopezzati.

Oggi sono un marito felice e padre di tre bellissime figlie. La politica, insieme alla linea di pensiero comunista, ha caratterizzato e formato le mie scelte di ieri e di oggi. Ho iniziato la mia storia con il movimento studentesco della Pantera all’Università di Napoli, per poi essere eletto primo segretario provinciale della neonata Sinistra Giovanile di Cosenza. Dopo la svolta della Bolognina, sono diventato membro della segreteria provinciale del PDS. Seppur preso dall’impegno politico, ho seguito l’accorato consiglio di mio padre, ultimando gli studi universitari e laureandomi in Giurisprudenza a Napoli nel 1993 per poi intraprendere la professione forense presso lo studio dell’avvocato Paolini. Sono stati undici lunghi e bellissimi anni di collaborazione, al termine dei quali aprivo il mio studio da avvocato insieme a tre meravigliosi colleghi. Con uno di loro condivido ancora oggi parte essenziale della mia giornata lavorativa e la mia professione di avvocato civilista.

Nel giugno del 2009 venivo eletto per la prima volta Consigliere della Provincia di Cosenza nel collegio di Aprigliano ricoprendo l’incarico di presidente della Commissione Viabilità, mentre nel 2011 sono stato nominato assessore provinciale al mercato del lavoro ed alla formazione. Non mi sono fermato perché, spinto da forte motivazione e passione, ho proseguito ad ambire alla carica di Consigliere Regionale della Calabria.

Cosi nel 2014 sono sceso in campo presentandomi come capogruppo per la Lista “Democratici progressisti”, a sostegno del candidato a governatore della Calabria Mario Oliverio, di cui è stato il primo eletto con più di 5000 preferenze.

Ma facciamo un passo indietro mostrandovi quella che è stata la mia attività politica prima da amministratore provinciale e poi da quello regionale.

CONSIGLIERE PROVINCIALE 

ANNI 2009 – 2014

  • Nomina alla guida della Commissione Viabilità, su indicazione del Presidente della Provincia, Mario Oliverio.
  • Incarico ad Assessore al Mercato del Lavoro e alla Formazione, su indicazione del Presidente della Provincia.
  • Ristrutturazione dello stabile ex INAPLI di Cosenza, sede del settore formazione. Consegna di un’ala dell’immobile pubblico al Centro antiviolenza sulle donne “Roberta Lanzino” di Cosenza.
  • Piano per le politiche attive per i lavoratori in mobilità in deroga, con capacità di spesa dei 18.000.000 di euro di Fondi europei
  • Attivazione dei tirocini formativi presso enti pubblici e corsi di riqualificazione professionale con ricollocazione di 258 lavoratori a tempo indeterminato.
  • Realizzato un corso altamente specializzante di bachicoltura con riattivazione dell’antica filanda Greco di Mendicino.
  • Sperimentazione e brevetto di un metodo chimico per l’estrazione della sericina dalla seta, sotto la guida dei professori Serra e Caruso.
  • Con il contributo della CNA di Cosenza e del presidente Franco Rosa, abbiamo riaperto l’antica scuola di liuteria di Bisignano, intitolata ai fratelli De Bonis.
  • Aggiudicazione di alcuni corsi di formazione. Realizzati in economia, l’ente Provincia ha incassato circa 120.000 euro, spesi per la copertura dei costi dei corsi e per altre attività di bilancio.

Con svariate iniziative abbiamo:

  • promosso i Centri per l’impiego;
  • sostenuto il Festival “Musica contro le Mafie”;
  • installato il primo Bancomat a Lorica (prima mobile e poi fisso);
  • promosso concerti e iniziative per lo sviluppo del territorio;
  • ristrutturato gli spogliatoi dello stadio di Lorica.

CONSIGLIERE REGIONALE

ANNI 2014/2019

  • Rilevanza sociale dell’endometriosi come malattia invalidante e l’istituzione di un registro regionale apposito
  • Istituzione del Registro tumori regionale, che consente di effettuare una raccolta di dati statistici ai fini di utilizzare misure di intervento precoci
  • Potenziamento delle aree montane, sia in termini di mezzi utili per le ricerche speleologiche e trasporti sanitari che per prevenzione in casi calamità, ma anche in termini economici
  • Promosso e realizzato la nascita del nuovo Comune di Casali del Manco, frutto della fusione di ben cinque comuni della Presila, che ha apportato notevoli vantaggi grazie alle risorse messe a disposizione dal governo a favore delle fusioni
  • Riconoscimento della professione delle Tagesmutter pari a quella dell’educatore
  • Disciplina nell’amministrazione in materia di usi civici, ovvero la tutela e valorizzazione dei terreni come proprietà collettive e di salvaguardia dell’ambiente
  • Assicurare la corretta applicazione della legge 194 sugli obiettori di coscienza per assicurare la presenza di personale medico specializzato non obiettore, ai fini di limitare le pratiche di aborto clandestine

Anche se non divenute leggi, mi sono impegnato insieme al mio staff su molteplici fronti, di cui i più rilevanti: sostenere in termini economici quelle imprese che promuovono la nostra regione, in Italia e all’estero, riconosciute ed iscritte al registro delle imprese socialmente responsabili, cosi da contrastare la cosiddetta  “filiera sporca”; il superamento, da parte della collettività, delle discriminazioni basate sull’ orientamento sessuale e identità di genere, con politiche antidiscriminatorie riguardanti la famiglia, il lavoro e le cure sanitarie oppure ancora, facilitare l’accesso dei cani guida per i non vedenti nei luoghi aperti al pubblico punendo con la legge chiunque ne limiti le azioni.