La misura è ormai colma e la nostra gente non capisce il perché di tutto questo immobilismo sconcertante. E, francamente, anche io che sono un uomo che ha passato tutta la sua vita nelle fila del centrosinistra fatico a capire. Perché, a due giorni dalla sua nomina, del neo commissario Giuseppe Zuccatelli non abbiamo una notizia che sia una? Anzi, purtroppo, qualcosa l’abbiamo: il video con le dichiarazioni terrificanti di Zuccatelli e l’uso della mascherina diffuso dalle Fem.In. cosentine. Abbiamo delle scuse che si contraddicono con i tempi e che ci fanno fare l’ennesima pessima figura.

Sono sempre stato dalla parte del ministro della Salute Roberto Speranza ma ora non capisco questa ostinazione di continuare a stare dalla parte di chi, a due giorni dalla nomina, resta muto sulle progettualità. Da chi, purtroppo per lui, non può svolgere il proprio ruolo perché attualmente affetto da Covid nonostante le sue sconcertanti dichiarazioni di marzo.

Sono un uomo di centrosinistra, ripeto, un uomo con un alto senso di rispetto verso le istituzioni ma sono anche un cittadino calabrese e come tantissimi calabresi sono sgomento davanti a quello che sto vedendo in queste ore: lo sbando totale del commissariamento della Sanità in Calabria.

Il ministro Speranza non può restare sordo, far credere a questa terra che della Calabria la governo non importi nulla. Si metta mano, urgentemente, a questo scempio.

Chiedo al governo e al ministro Speranza di seguire realmente quella parte di noi che sta invocando l’arrivo di Gino Strada come commissario alla Sanità calabrese. Serve una persona specchiata e non calcolo politico. Non diamo spazio a personaggi della politica che stanno cercando di riaffacciarsi in Calabria. Ci sono decine di professionisti capaci e rispettabili come indicato dal professor Viscomi, mettiamoli vicino a Gino Strada in questa risalita per la Calabria.