Promuovere la Filiera della Canapa Industriale rappresenta oggi una modalità “sostenibile” di sviluppo attraverso la quale, guardando al futuro della nostra terra, possiamo creare le condizioni affinché i nostri giovani laureati e non, operai specializzati e non, possano scegliere di rimanere in Calabria.

Questo settore è una grande occasione di sviluppo per la nostra terra, un business capace di rendere la nostra Regione eco-sostenibile dal punto di vista ambientale, prospera dal punto di vista dell’impiego agro industriale e fonte di nuove e diverse opportunità di lavoro.

La filiera corta della Canapa Industriale, intesa come distretto produttivo, offre molteplici opportunità di produzioni di materie prime utilizzabili anche nella bioedilizia. Oggi insieme ad Antonino Chiaramonte, Carmela Servino e gli amici di Edilcanapa – Materiali Per Bioedilizia, ho visitato una villetta a Rende interamente coibentata con la canapa e la calce.

È sorprendente la sensazione di benessere, di salubrità e di confort abitativo percepita.
E qui, nella nostra Calabria, adesso possiamo produrre tutto questo coinvolgendo Agricoltori, Industriali, Maestranze e Ricercatori, riqualificando al contempo i territori e la salute di tutti noi che quotidianamente li viviamo.

Fin dalla prima stesura della Proposta di Legge a mia firma, a sostegno della Filiera della Cannabis o Canapa industriale, ho avuto modo di collaborare con Antonino Chiaramonte, che già ne stava delineando i contorni in Calabria e in altre Regioni, a cui ho chiesto di affiancarmi per porre questo tema tra i punti del mio programma elettorale. Antonino, a partire dal primo campo di canapa coltivato in Calabria nel suo orto davanti casa (ANSA – 2014) ha coinvolto sui nostri territori più di 200 aziende agricole e della trasformazione, oltre a Sindaci, società civile, opinione pubblica e Forze dell’Ordine riuscendo a proporre le innumerevoli prospettive offerte dal mondo della Canapa: medicina, agroalimentare, bioedilizia, artigianato, riqualificazione ambientale, bioplastiche, etc.

Oggi, insieme a voi e a tutti gli interessati al tema per professione o per salute, mi impegno a dare spazio a questa pianta, “Oro verde” e medicina da secoli, nelle Politiche di sviluppo della nostra Regione.

La canapa cresce alta e affonda le sue radici nella terra, la nostra è da sempre particolarmente vocata per questa speciale coltivazione: in alto a sinistra con noi c’è anche Lei.
È ora di sostenerla!